Arsenico e vecchi merletti (1944)

Buongiorno carissimi!!! Finalmente sono tornata tra voi! 🙂 Mi siete mancatiiiii!!! Mi spiace essere sparita, ho fatto un po’ di viaggi questi ultimi due mesi (alcuni inaspettati), ma almeno sono riposata e pronta a ricominciare! Spero anche voi abbiate potuto tirare un po’ il fiato almeno il mese di Agosto e per chi non fosse riuscito… c’è sempre tempo, non demordete 🙂 Ho riguardato gli ultimi film pubblicati e mi sono accorta che è da un po’ di tempo che non vi propongo un film vecchiotto, in bianco e nero magari. Allora perché non rispolverare il caro “Arsenico e vecchi merletti” !?! 🙂 Questa è una commedia nera strepitosamente ben fatta, merito della grande direzione di Frank Capra e degli attori protagonisti. Tra loro risaltano Cary Grant che ha dato davvero prova di essere un attore estremamente dotato ed espressivo, Raymond Massey e Peter Lorre entrambi impeccabili nella recitazione dei loro ruoli. Infine vorrei citare Jack Carson che mi è piaciuto molto nel suo ruolo, nonostante credo sia più conosciuto per il più recente film “La gatta sul tetto che scotta” del ’58. [Questi ultimi tre hanno tutti lavorato in puntate di “Alfred Hitchcock Presenta”] Anche Priscilla Lane non mi è dispiaciuta affatto nel suo ruolo di Signorina Brewster, così come le zie.

TRAMA

La storia si svolge a Brooklyn e narra del giovane Mortimer, con la sua novella sposa Elaine, in visita dalle sue care ziette Abby e Martha per dar loro la bella notizia. Nella medesima casa vive anche Teddy, il fratello di Mortimer convinto di essere Theodore Roosevelt e che viene costantemente assecondato da tutti per mantenere la tranquillità nel quartiere. La giornata di festa si trasforma però in un vero e proprio caos dovuto ad una sconvolgente scoperta e ad una terrificante ed inaspettata visita a casa Brewster…

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Facciamo le persone ordinate e iniziamo dal principio 🙂 Il film si apre con dei semplici disegni di sfondo che accompagnano i titoli di testa e con un’intrigante frase che lo introducono. Non chiedetemi il motivo, ma è una caratteristica che adoro nei film! Si susseguono altre frasi che imbastiscono l’inizio del film e tra queste c’è già una scenetta molto simpatica della giovane coppia, una delle tante! L’introduzione è una chiara presentazione dei personaggi, i quali vanno a descriverci brevemente la propria vita o quella degli altri. Una caratteristica di questo film, come di molti altri del genere, è proprio la varietà dei caratteri dei personaggi oltre che le differenti reazioni agli eventi più assurdi!

Il film è quasi totalmente ambientato nella casa delle due ziette, ma non per questo manca di originalità, suspense, ironia, fatalismo, follia ed un velo di malizia … tutti elementi che concorrono a rendere questa pellicola davvero meritevole! Stupende le scene dove Mortimer riprende le zie e le raccomanda di comportarsi bene, così come quando Abby e Martha commentano gli eventi, si confrontano e discutono circa il da fare 😀 Allo stesso modo sono davvero simpatiche le brevi scenette con il tassista 🙂

Dopo nemmeno un quarto d’ora si apre il mistero principale del film che ci incolla allo schermo, perché a celarlo non sono i soliti delinquenti a cui siamo abituati! Proprio in questa particolarità del film si racchiude secondo me il meglio della storia, oltre al fatto di come viene vissuto serenamente questo segreto. Successivamente il film prende un’ulteriore svolta, che aggiunge in parte un senso di inquietudine e angoscia alla trama principale. Tutto l’insieme si sposa magnificamente creando un cocktail di emozioni contrastanti, ma piacevoli allo stesso tempo. La sorpresa è sempre dietro l’angolo e questo rende il film magicamente imprevedibile e divertente 🙂

Piccole stranezze delineano “Arsenico e vecchi merletti” come per esempio l’antico orologio a pendolo che a ogni sollecitazione si sfalsa di orario facendo scattare il rintocco d’ora e trasmettendo un vago senso d’oppressione dovuto all’insieme delle inquietanti vicende. Il telefono fisso e le varie chiamate hanno un ruolo abbastanza centrale, inaspettato dal mio punto di vista al contrario del campanello di casa, molto più atteso in questo film ambientato in casa.

In conclusione la pazzia sembra regnare sovrana ed essere perfino contagiosa in questa storia: le vite dei protagonisti procedevano in totale armonia sebbene in maniera assolutamente anticonvenzionale fino a quando non sono andate a collidere le une contro le altre. Davvero simpaticissime alcune frasi o riflessioni di Teddy; mi sono affezionata tantissimo al suo personaggio oltre ovviamente a quello di Mortimer 🙂

A questo punto non vi resta che guardarlo e farmi sapere cosa ne pensate! Non ve ne pentirete, ve lo assicuro e… guardatelo fino alla fine, perché le scene migliori sono proprio le ultime forse: è follia pura 🙂 Scappo per il mio giretto domenicale…Buona visione a tutti!

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4 risposte a “Arsenico e vecchi merletti (1944)

  1. “Ma tesoro, amerai anche il mio cervello, eh?”
    “Una cosa per volta”

    XD

    Bentornataaaaaa caraaaaa 😀 E lo hai fatto in grande stile con questo bel film 😉 Oltretutto Cary Grant è tra i miei attori preferiti, quindi mi ha fatto più che piacere questa recensione.

    Buona domenica, un bacione :* 😀

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