Rosemary’s Baby – Fiocco rosso a New York – (1968)

Buona sera followers! 🙂 Si dice che i bambini siano un dono del Cielo, ma ne siamo certi? … Animiamoci un po’ con un bel film horror di quelli seri! Non sto parlando del solito film splatter (sangue ogni dove, a fiumi), bensì di una buona dose di tensione, paura, inquietudine e mistero. Era da tempo che mi ripromettevo di guardarlo e finalmente qualche sera fa ne ho avuta l’occasione, perciò iniziamo col dire che questo film è stato un successo e tuttora non perde la sua impronta. Ottima parte del merito va al suo grande regista Roman Polanski e ovviamente ai suoi attori, in particolare Ruth Gordon (la sinistra Minnie) e Mia Farrow (la dolce Rosemary, personaggio a cui non si riesce a non affezionarsi).

TRAMA

La storia è ambientata a New York e narra della convivenza della giovane coppia sposata Woodhouse nel loro nuovo e spazioso appartamento in un antico palazzo del centro. Rosemary è casalinga mentre Guy è un attore agli inizi; nel giro di poco conoscono i loro anziani vicini tra cui Minnie e Roman. Le due coppie iniziano a conoscersi meglio ad una cena organizzata dai signori Castevet e da qui in avanti la loro presenza si fa più frequente, in particolare quella di Minnie che per altro regala alla ragazza una collanina portafortuna contenente radice di Tammis. Rosemary è turbata da rumori insoliti, canti misteriosi e sogni spaventosi da quando vive nella nuova casa, ma vi bada meno dal momento che scopre di essere in dolce attesa. La bella notizia non allieta solo la coppietta, ma anche i signori Castevet che seguono assiduamente Rosemary durante la gravidanza, visto il nuovo ed impegnativo ingaggio del marito…

CONSIDERAZIONI PERSONALI

La storia ci fa vagare in un incubo che continua ad oscillare tra realtà e fantasia, le ambiguità sono molteplici e si susseguono una dopo l’altra in un intrigo angosciante che cattura l’attenzione dello spettatore, senza comunque mostrarci nulla di davvero spaventoso (solo qualche scena di nudo). In alcuni momenti mi ha ricordato la regia di Dario Argento, in particolar modo del film “Suspiria” che però è stato girato dopo “Rosemary’s Baby”, ad esempio le inquadrature in prima persona ed il colore e la consistenza del sangue mostrato in qualche scena.

Questo film mi ha conquistata per quella dose carica di suspense che riesce a mettere in circolo fin dai primi momenti della storia. Ogni particolare è accuratamente scelto ai fini di trasmettere qualcosa che sostanzialmente non ci fa sentire a nostro agio, mi vengono in mente i corridoi e l’ascensore del palazzo così cupi e tetri, mentre l’appartamento dei Woodhouse è così spazioso da dare senso di smarrimento oltre che di solitudine. Il cambiamento psicofisico stesso di Rosemary è anch’esso una componente di forte impatto.

Le inquadrature sono ricercate, per esempio in diverse occasioni ritraevano solo i piedi e le gambe degli attori proprio con l’intenzione di suscitare attenzione ed interesse nel mistero. Nonostante la pellicola sia lunga  ha un suo crescendo, un arricchimento di angosce tale per cui risulta scorrevole e per niente noioso. Le musiche sono meravigliosamente scelte, già solo quella d’apertura ha un non so che di sinistro.

Il finale mi è piaciuto abbastanza nonostante mi abbia spiazzata l’audacia con cui Rosemary affronti la sua situazione ed in contemporanea mi ha colpita come non ci sia stata più resistenza verso di lei, durante gli ultimi minuti del film. Incredibile la normalità con cui viene mostrata una situazione paradossale… Una pellicola che merita di essere guardata. Se vi manca all’appello correte a rimediare… non ve ne pentirete di certo! 🙂 Buona visione a tutti!

PS: consiglio di non guardare oltre la metà del trailer (purtroppo in inglese e di cattiva qualità per altro)

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2 risposte a “Rosemary’s Baby – Fiocco rosso a New York – (1968)

  1. Grande capolavoro del cinema, non solo horror.. Hai ragione, il finale è sorprendente e forse il distacco con cui Rosemary si arrende alla verità sottolinea ancora di più l’aspetto sarcastico della vicenda, come se tutta la tensione accumulata precedentemente cadesse e in fondo non avesse avuto un reale senso lottare contro il male. Complimenti per il tuo blog, molto bello sia per come è strutturato ogni post sia per l’impatto estetico accogliente!

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    • Sono d’accordo, Rosemary getta la spugna e fa sembrare tutto ancora più assurdo… è spiazzante.
      Grazie mille, fa piacere saperlo… la cosa a cui tengo maggiormente è proprio l’accoglienza 🙂

      Buona giornata e a presto! 🙂

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