Lolita (1962)

Salve a tutti e ben tornati 🙂 Quello di oggi è un celebre film narrante una storia che ha fatto davvero scalpore, diretto dal mitico Stanley Kubrick e basato sull’omonimo libro di  Vladimir Vladimirovic Nabokov, “Lolita” ritrae perfettamente i fatti avvenuti ad eccezione delle parti più intime, dove si è lasciato intendere allo spettatore. Questa scelta è stata forzata dalla severa censura che ha limitato la realizzazione comunque davvero ben riuscita. Il successo del film è stato tale per cui il termine Lolita è di ventato di uso comune al punto da essere inserito nel vocabolario italiano come significato di “ragazzina sessualmente precoce”.

TRAMA

La storia narra dell’insolita relazione che nasce tra la giovanissima e seducente Dolores Haze, detta Lo o Lolita, ed il professore di letteratura francese di circa quarant’anni Humbert Humbert. Egli si è trasferito temporaneamente nella tranquilla Ramsdale a casa della signora Charlotte Haze, ormai vedova da diversi anni e che durante la permanenza si invaghisce di lui. Nonostante i tentativi di fare breccia nel suo cuore non vi riesce, in quanto Humbert ha occhi e pensieri solo per la figlia, di cui è anche terribilmente geloso. Intanto Charlotte decide di mandare Lolita al campeggio estivo femminile e di confessare il suo amore ad Humbert che sceglie di divenire suo marito per poter rimanere vicino a Lo. Le cose però iniziano a non andare come lui vorrebbe, la situazione diventa rovente a causa della scoperta da parte di Charlotte del diario segreto del marito, ma il fato farà la sua parte cambiando le carte in tavola, anche meglio di come Humbert aveva sperato. Egli però ha trascurato più di un aspetto della vita che si prospetta loro e sarà solo l’inizio di questa contorta storia, specie perché il film inizia con un incomprensibile incontro con Clare Quilty, noto regista televisivo, avvenuto quattro anni dopo l’arrivo di Humbert nel New Hampshire…

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Il primo incontro dei due protagonisti, anche una delle scene più famose del film, avviene proprio quando Humbert crede che non possa interessargli l’alloggio, ma quando entra in giardino nota l’affascinante ragazza distesa sul prato e lei diventa il fattore decisivo del suo trasloco in quella casa.

La compatibilità tra i caratteri di Lolita e Humbert, interpretati da Sue Lyon e da James Mason, è più che discutibile a causa della differenza di età e nonostante sembri sia lui ad approfittare di lei, data anche la sua maturità e quell’aria seria, in realtà non è così perché Lo sa gestire benissimo la situazione a proprio vantaggio, sfruttando i punti deboli dell’uomo e rigirandolo a suo piacimento. Anche quando Humbert sembra tenere tutto sotto controllo, Lolita si comporta proprio come ci si aspetta dal suo carattere, trasgredendo.

Inquietanti le espressioni di Humbert nella scena in cui concede per sfinimento un ballo alla signora Haze, si vede chiaramente che non riesce a reggere la situazione e che sta per collassare. Altrettanto sinistra è la sua risata quando finisce di leggere la lettera d’amore, ricca di passione e sentimento, che riceve da parte di Charlotte.

Curioso come siano stati scelti i caratteri di madre e figlia, la prima romantica, sognatrice, ingenua e desiderosa di vivere il suo amore ad ogni costo, mentre la figlia è dispettosa, si prende gioco di lei compatendola anche, visto gli atteggiamenti spesso adolescenziali che Charlotte tiene con Humbert. Lolita sa che la madre si illude di qualcosa che chiaramente non è ricambiato e tra le righe la giudica, creando così un clima di forte tensione tra loro.

Clare Quilty è interpretato da Peter Sellers è assolutamente bizzarro, un po’ inquietante e morboso per il suo attaccamento, ma non voglio dilungarmi oltre per concedervi la scoperta di questo specifico personaggio e di un film tanto discusso e criticato quanto magnificamente concretizzato.

I soundtrack scelti sono quasi sempre allegri e perfino quelli drammatici sono davvero molto belli, sanno rendere il film molto più scorrevole, non appesantendolo proprio come riescono a fare i dialoghi che sono stati scritti per i personaggi principali. Molto bello il taglio che c’è a fine film, quando ormai sono passati diversi anni e Lolita ricompone i pezzi del puzzle. Mi dilungherei ancora circa il resto della storia che è piuttosto lunga, ma non voglio togliere nulla a chi non l’ha visto… Buona visione a tutti voi 🙂

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2 risposte a “Lolita (1962)

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