Quei bravi ragazzi (1990)

Buongiorno a tutti voi 🙂 Eccomi di nuovo qui prontissima a consigliarvi un altro film degno di nota! Oggi ho il piacere di parlarvi di “Quei bravi ragazzi” diretto da Martin Scorsese, un film che parla della vita mafiosa a 360° con una narrazione in prima persona da parte del protagonista, fin da quando era adolescente. Non è affatto un film pesante, è molto moderno nel suo genere e merita davvero attenzione. Basato sulla storia vera di Henry Hill pentito delle proprie scelte; questo film regala uno spaccato davvero dettagliato, interessante e scorrevole di come funzionava questo mondo e di come si è svolta la sua vita.

TRAMA

La storia è ambientata nel 1955 a Brooklyn quando Henry è solo un ragazzo e narra della sua vita fino al 1980. Il film descrive le scelte di Henry, come si è così ben inserito, le persone che ha conosciuto, con cui ha lavorato e che sono diventate la sua famiglia. Vengono narrati i loro aspetti più rilevanti, come conducevano la propria vita e come col tempo anche Henry ha abbracciato questo modo di vivere, sotto quasi ogni aspetto. Colonne portanti della sua carriera sono Jimmy e Tommy, con cui si trova spesso a lavorare, mentre nella sua vita privata c’è Karen, un’affascinante donna ebrea di buona famiglia. Anche lei, come voce narrante, racconterà  la sua visione dei fatti e le sue sensazioni. Varie cose cambiano nel corso del tempo, molte inaspettate, ma un grosso colpo cambia le carte in gioco, scatta così un meccanismo che porterà Henry a fare una scelta…

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Voglio iniziare dicendo che ho apprezzato moltissimo le interpretazione di tutti gli attori principali, iniziando con Ray Liotta (Henry) che nel suo ruolo è stato impeccabile. Lui recita la parte del mafioso della gang che non vuole problemi, ma quando le avversità si presentano diventa un uomo nervoso e compressato, perché sa di dover tenere la massima calma possibile. Il suo personaggio, inizialmente dinamico, comunque cambia molto a causa delle situazioni che si vengono a creare. Magnifico è stato anche Robert De Niro (Jimmy) che ha interpretato il gangster distinto ed equilibrato, che non ama perdere la pazienza, che ha una vera passione per il proprio mestiere, un uomo da cui tutti gli altri prendevano anche esempio. Davvero fantastico invece è stato Joe Pesci (Tommy) che incarna in tutto e per tutto un criminale permaloso e dal colpo di pistola facile che non si preoccupa minimamente delle conseguenze delle sue azioni.

Questo film lo adoro, perché riesce a trattare una tematica davvero consistente e per alcuni aspetti intricata in una maniera cristallina, scorrevole e divertente, all’occorrenza. Mi sono piaciute le ambientazioni interne, i locali più o meno chic e le case con questo stile eccentrico e pretenzioso. Ho provato quasi fastidio invece per i trucchi eccessivi e i vestiti squallidi indossati dalle mogli, mentre Karen si vede che è un tipo di donna molto diverso.

Adoro quando cambia la voce narrante e sento il punto di vista di Karen, che non aveva mai avuto niente a che vedere con quel mondo. Come inizialmente la sorprendesse la rete di conoscenze di quel giovane con cui si frequentava e come poi l’abbia intrigata al punto di rimanere.

Mi è piaciuto come è stata ripresa l’etica della gang, come il fatto che non si potesse uccidere un pezzo grosso senza un permesso speciale. Interessante che Henry venisse gratificato notevolmente per ciò che faceva e non sminuito per la sua giovane età. Tutto e tutti erano fondamentali, sebbene non sembri, perché la gang lavorasse al meglio. Perfino il fatto di mantenere dei matrimoni solidi era ritenuto importante, non dovevano esserci scandali, tutto si doveva sistemare in silenzio.

Quasi dimenticavo di dirvi che la scelta delle canzoni è assolutamente fenomenale, davvero stupende e in linea con il film. In conclusione si tratta di un film ricco di dettagli, assolutamente da non perdere! Buona visione 🙂

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25 risposte a “Quei bravi ragazzi (1990)

    • Sì hai ragione, generalmente se ho bisogno di rinfrescarmi la memoria attingo dal sito che hai postato o nowvideo. Sebbene sia vecchiotto spero ti piaccia 😉
      Luce

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      • non solo lo conosco ma mi è piaciuto e mi piace molto.
        E’ un esempio di grande cinema americano con attori…accidenti che attori.

        shera

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  1. Davvero un film stupendo, impeccabile da ogni punto di vista. Consiglio di passare, subito dopo, alla visione integrale della serie The Sopranos, dove oltre a ritrovare le stesse dinamiche della famiglia mafiosa e gran parte del cast, c’è anche un’ innovativa indagine psicologica del boss mafioso, interpretato dal compianto Gandolfini, che si rivela attraverso le sue sedute dall’analista. Alcune chicche che non tutti sanno e che legano i due cult: la madre di Tommy (Joey Pesci) di “Quei bravi ragazzi” in realtà è interpretata da un attore…maschio! Si tratta di Dominic Chianese, che nei Soprano interpreta l’imprevedibile zio Junior!

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    • Sì, lo credo anche io 🙂
      Oddio… dici sul serio? Non ne avevo idea!!!
      Comunque grazie mille per il consiglio, darò sicuramente un’occhiata a questa serie. Mi ispira proprio da come me l’hai appena descritta.

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  2. Le tue recensioni sono sempre puntuali e ben fatte, anche questo è un film interessante. A parte che credo di essere uno dei pochi al mondo che non ha visto la serie del Padrino, se non a sprazzi in tv, al contrario questo film l’ho visto e apprezzato, specie per la bravura degli attori. Rende in maniera notevole la contraddizione tra una spietatezza nel crimine e la “normalità” della vita “onorata”. Gente che, pur infrangendo leggi, ne segue delle priprie, interne, forse di più e meglio… Grazie! Buona notte.

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    • Grazie mille (cerco di fare del mio meglio) 🙂 Hai proprio colpito nel segno, condivido pienamente! Comunque hai tempo per vedere la serie del Padrino, non scappa nulla. Grazie a te di essere passato anche questa volta! Bye bye

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  3. Quei bravi ragazzi é uno di quei film, come L’ attimo fuggente, come In mezzo scorre il fiume eccetera, che a suo tempo presero un Oscar solo (magari minore) e oggi ne prenderebbero 10.
    La sua influenza é tuttora visibile nel cinema odierno. Ad esempio, come ho spiegato nella mia recensione (http://wwayne.wordpress.com/2014/01/23/si-salvi-chi-puo/), l’ ultimo film di Ridley Scott attinge a piene mani da Quei bravi ragazzi. Con risultati molto peggiori, ma comunque apprezzabili.

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    • E’ vero!!! Purtroppo la grandiosità di molti film viene apprezzata solo in seguito purtroppo. Hai fatto bene ad indicarmelo così lo leggo e guardo il film che mi è sfuggito. Comunque è vero, lo sì può ritrovare e spesso i risultati sono di gran lunga peggiori. Grazie wwayne per essere passato a lasciare il tuo azzeccatissimo commento! 🙂

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    • Mi trovi assolutamente in sintonia, non sono riuscita a trovare difetti in questo capolavoro. Mi stupisce una cosa tuttavia… che molta gente non lo conosca! Non riesco a spiegarmi il motivo, questa è stata anche una delle ragioni che mi ha spinto a metterlo qui in bella vista!
      E comunque Scorsese sa il fatto suo come pochi 😉

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