Al di là dei sogni (1998)

Buona sera a tutti! Ho a mente (e trascritti) i film che alcuni di voi mi hanno suggerito, appena avrò modo di guardarli o riguardarli ne parlerò con piacere, abbiate fede! Ciò che vi propongo oggi è un film che ritengo profondamente toccante, più di una volta mi ha quasi strappato le lacrime. Un film trascurato che sa riempire il cuore e l’animo di una forza che non ci si sarebbe davvero aspettati.

TRAMA

La storia narra dei felici sposi Chris e Annie ai quali all’improvviso vengono a mancare i propri figli, Ian e Marie, a causa di un incidente stradale. Annie cade in una profonda depressione e Chris riesce faticosamente a risollevarla, mentre continua a svolgere il suo lavoro da pediatra, una volta ripresa Annie coltiva la sua passione per la pittura. Sfortunatamente anche Chris muore durante un incidente stradale, mentre cerca di soccorrere una donna. Chris non accetta la sua morte ne’ di aver lasciato sola sua moglie, perciò tenta di rimanerle vicino, ma Annie reagisce con disperazione e sofferenza alla reale assenza del marito. Chris capisce di doverla lasciare e scopre il Suo paradiso, inizialmente ambientato proprio nei quadri dipinti da sua moglie. Difficile per Chris accettare tutto ciò, ma ad aiutarlo c’è Albert. Da qui iniziano le sorprese ed una serie di eventi che lo condurranno a vivere la sfida più grande della sua vita…

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Vorrei iniziare dicendo che sotto certi aspetti il film ha chiari riferimenti alla Divina Commedia e non contiene messaggi religiosi, ma solo di amore, determinazione, di coraggio e del potere della fantasia.

Ciò che rende straordinaria questa storia è come il significato di Paradiso sia stato interpretato come luogo personale, che rispecchia così bene ciò che si desidera. Ho trovato geniale il fatto che Chris sogni di vivere nel quadro di Annie e che lui inizialmente lo veda proprio come fosse fatto interamente di pennellate di pittura!

Gli effetti speciali sono davvero fantastici, la scelta dei colori è spaziale, i paesaggi ricreati sono incantevoli e la città che viene mostrata è qualcosa di geniale… davvero una realizzazione splendida che non ha nulla da invidiare ai film più recenti, a mio avviso.

Nel corso del film vengono mostrati ricordi di Chris sereni e altri in cui si rivelano i momenti dolorosi ed i problemi. Vengono ricordati avvenimenti chiave della loro vita con un’estrema dolcezza, ma anche episodi meno rilevanti che però hanno un forte significato.

L’amore tra i protagonisti è coinvolgente, profondo, genuino e mai sdolcinato, tanto bello e ben trasmesso allo spettatore da far nascere davvero la speranza che esista un sentimento tanto potente. Un film che fa davvero sognare e regala una carica impressionante!

Nulla avrebbe reso così tanto se non ci fosse stato Robin Williams a recitare la parte di Chris, inoltre va riservato un complimento sincero a chi ha scritto i dialoghi, meravigliosi e dritti al cuore. Buona visione! 🙂

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21 risposte a “Al di là dei sogni (1998)

  1. Bellissima recensione Luce :)! Un film davvero spaziale. Ambientazioni da togliere il fiato e una trama davvero avvincente lo hanno messo nella mia top ten 😀 Sono stra d’accordo con tutto quello che hai detto 😀

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  2. Luce, ti confermi una volta di più per la tua bravura. Robin è una dei miei attori preferiti e ai tempo avevo apprezzato questo film, soprattutto per la sua bravura e per il suo essere capace di non sembrare melenso o “finto”, ma di dare un’impressione naturale anche all’irreale. Condivido quanto hai scritto. Grazie!

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    • Grazie ilnonamato!
      Williams proprio come dici anche tu ha la capacità di essere vero anche dove può sembrare impossibile, un attore di grande talento che sa dare profondità.
      Grazie anche per i tuoi stupendi commenti, sempre piacevoli da leggere!

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      • grazie a te, sai… amo molto il cinema, che più o meno vedo praticamente solo in tv, ma ho trascorsi con visioni solitarie al cinema con robette tipo Fragole e sangue, La fontana della vergine, Hair, Il settimo sigillo… continuo la lettura.

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      • Sì, allora ti capisco molto bene. La scelta dei miei film è andata a periodi, quando ero piccola guardavo di tutto, ma come ho iniziato a vedere film horror o thriller ne ho divorati per anni, poi invece negli ultimi anni mi sento più vicina a film di carattere drammatico. I primi tre non li ho visti, mentre l’ultimo sì e mi era piaciuto. Dovrei riguardarlo!

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      • Credo che meriti davvero di essere rivisto, è surreale e quasi astratto, ma molto umano, con tanti rimandi a rappresentazioni artistiche medioevali o rinascimentali. A me era piaciuto molto.

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  3. Di questo film posso dire solo una cosa: l’ho visto una sola volta ma mi è rimasto impresso forte nella mente e mi ha fatto commuovere come nessun’altro. Arrivato a fine film ero praticamente una fontana… 🙂

    Ottima recensione come sempre 🙂

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    • Grazie infinite per l’apprezzamento 🙂
      Non mi stupisce quanto mi scrivi, è davvero un film che strappa le lacrime, sincere proprio. Sono contenta di aver azzeccato nuovamente il film, grazie di essere passato condividendo la tua esperienza 🙂

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      • Ma figurati, anzi per me è un piacere leggere sempre le tue recensioni e (come adesso) lasciare un commento 🙂

        Grazie a te per tutto.

        P.s.: Robin Williams… beh è Robin Williams. Ovunque lo metti è sempre perfetto 😉

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  4. Oh che meraviglia questo film l’ho amato!
    Trovo rispecchi molto bene la mia idea di quello che succede quando ce ne andiamo dal livello terreno.
    Robin Williams si commenta da solo, sa emozionare come pochi ed è sempre così vero nei sentimenti che è impossibile resistergli!

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  5. Pingback: Un premio per conoscerci un po’ | PhilosoBia·

  6. Decido di partire da qui e ti dirò, nella mia lista sul blog questo film manca, assolutamente a torto, perché è uno di quelli che amo di più. Era molto tempo che mi riproponevo di vederlo, poi è successo di Robin Williams e… è ancora lì da (ri)vedere e… forse non ne ho il coraggio, perché dell’ultima volta che l’ho visto la cosa che ricordo meglio è quanto mi abbia commosso e quanto mi abbia insegnato sull’amore, ma anche sulla tristezza. Infatti è proprio per questo che credo che lui sia stato perfetto per questa pellicola: tutti i sentimenti che essa contiene, lui li ha conosciuti a fondo, a partire dalla chiusura nel dolore, una chiusura che non mostrava facilmente.

    ps. mi piace il tuo blog, ti seguirò molto volentieri 🙂

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    • Perdona il mio ritardo, per alcune risposte bisogna essere ispirati 🙂
      Posso capirti benissimo, se non erro nemmeno io sono riuscita a riguardare film suoi dalla scomparsa…
      Sì 🙂 Questo film ha la dote straordinaria di segnarti nel profondo, perché anche se non ricordi esattamente come siano andate le vicende ti lascia quella sensazione addosso che ti porti per molto tempo… a me è successo questo. Anche io sento che mi ha insegnato molto, penso sia un tassello da non perdere nella propria vita, anche se molti lo vedrebbero esclusivamente come un film.
      Lui era in grado di donare tutto ciò che ha dentro, proprio come dici tu 🙂 Sono d’accordissimo con quanto hai scritto.

      Felice che il blog ti piaccia, torna a trovarmi quando vuoi mia cara. Sbircia anche i miei followers, sono persone stupende 🙂 Buona giornata!

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